Chi mi deve dei soldi: il tuo primo collaboratore
Cosa ottieni. Ogni mattina trova le fatture scadute e non ancora pagate, le mette insieme per cliente e prepara un sollecito per ognuno. Tu lo leggi, lo cambi se vuoi e lo approvi. Quando una fattura viene pagata, la pagina ti dice quanto hai recuperato. È il primo lavoro che ti consigliamo di dare all'AI: tocca solo testi e non soldi, e si vede in dieci minuti.
Ti serve. Essere il proprietario o chi costruisce, e le tue fatture emesse nel portale, con la scadenza compilata. Il collaboratore è un agente: conta nel limite degli agenti del tuo accesso.
Per provarlo senza i tuoi dati. Apri l'«Azienda di prova» dal selettore «Azienda» nel menu: ha già delle fatture da sollecitare. Guardati intorno lì, poi fai i passi qui sotto sulla tua azienda.
Passo per passo
- Installalo. Vai in AI, «Agenti». In alto, sotto «Già pronti», c'è «Chi mi deve dei soldi»: premi «Installa». Se mancano i clienti e le fatture, il portale li prepara vuoti. Se invece hai già installato il modello «Fatture e incassi», il collaboratore c'è già.
- Porta dentro le fatture. Dal tuo programma delle fatture esporta l'elenco delle fatture emesse in Excel o CSV, con numero, cliente, importo, scadenza e stato. In Dati apri Fattura, premi «Importa da un file» e segui il tutorial Importa un file. Se hai collegato Fatture in Cloud, le fatture arrivano da sole.
- Scegli come scrive. Nella pagina del collaboratore, in «Come lavora», trovi tre scelte e poi «Salva». «Che tono ha»: Gentile («forse è sfuggita») oppure Fermo (chiede di pagare, o di scrivere quando pagherà). «Giorni fra un sollecito e il successivo»: non scrive due volte allo stesso cliente prima di questo tempo, di partenza 14. «Giorni concessi per pagare»: lo usa il tono Fermo, da 3 a 30 giorni, di partenza 7. Le modifiche valgono dal prossimo giro.
- Provalo subito. Premi «Prova senza fare niente»: non tocca e non manda nulla, e fra poco vedi cosa farebbe. Se ti torna, premi «Avvia ora».
- Leggi e approva. Nel riquadro «Da approvare» della pagina, e in Home sotto «Aspetta te», trovi un sollecito per cliente con l'etichetta «Preparato da un'AI». Apri «Leggi e approva»: c'è la fattura, il ritardo e il testo. Se va bene premi «Approva»; se no «Rifiuta» con una riga di motivo, e la volta dopo fa meglio.
- Manda il messaggio. Quello approvato passa a «Approvati, da mandare». Copia il testo (o scaricalo) e mandalo dalla tua posta, poi premi «L'ho mandato io». Se la posta del portale è collegata, parte da sola. Mandare resta sempre una tua scelta, come fare uno sconto o concordare un piano di rientro.
- Guarda i numeri. In cima alla pagina leggi «Recuperato finora», «Ancora da incassare», «Ultimo giro» e «Prossimo giro». Il pannello «Fatture da incassare» ti mostra l'elenco: mettilo nel menu con «⋯», «Metti nel menu».
Quando ti fidi
Il sollecito va a una persona fuori dall'azienda, quindi lo approvi e lo mandi sempre tu, qualunque livello tu scelga in «Cosa fa da sola». Dopo qualche settimana, se i solleciti sono sempre giusti, ti basta una scorsa veloce al mattino.
Se qualcosa non va
Non ha preparato niente. Guarda che le fatture abbiano lo stato «emessa» e la scadenza compilata: senza scadenza non sa cosa è scaduto. Se il collaboratore è «Spento», premi «Accendi».
Ha sollecitato una fattura già pagata. Rifiuta la proposta e segna la fattura pagata. Per non sbagliare più, carica l'estratto conto e usa gli abbinamenti: vedi Collegamenti, «L'estratto conto della banca».
Il messaggio dice «entro 7 giorni» e io ne voglio altri. In «Come lavora» cambia «Giorni concessi per pagare» (da 3 a 30) e premi «Salva». Vale dal prossimo giro, non per i messaggi già scritti.
Mi dice che i crediti sono finiti. Ogni giro consuma crediti. Il proprietario ne aggiunge dalla pagina Piano, oppure aspetta il mese nuovo.
Poi: Ferma tutto e annulla.
Non trovi quello che cerchi? Chiedilo all’assistente nel portale, oppure scrivi a hello@smokingmirror.eu.
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