Dai all’AI un lavoro preciso. L’ultima parola resta tua.
Un agente è un lavoro che l’AI porta avanti senza che tu stia lì, come mettere in fila chi ti deve dei soldi. Quanto può fare senza chiederti lo decidi tu, e lo cambi quando vuoi.
I lavori pronti.
Non devi inventarti niente: parti da un lavoro già scritto e lo adatti alla tua azienda. Il primo che ti consigliamo è anche quello che rende di più.
Chi mi deve dei soldi.
Cosa guarda. Le fatture che hai emesso, con la scadenza, e i pagamenti già arrivati, così non sollecita chi ha appena pagato. Lavora ogni mattina dei giorni feriali.
Cosa prepara. L’elenco delle fatture scadute, dal cliente che ti deve di più, e un sollecito per cliente con tutte le sue fatture. Scegli tu il tono, gentile oppure fermo, e i giorni che gli dai per pagare.
Cosa resta a te. Mandare il sollecito, fare uno sconto, concordare un piano di rientro, alzare il telefono.
Prima di accenderlo fai una prova a secco: ti fa vedere cosa farebbe oggi sui tuoi dati, senza toccare niente.
Abbina gli incassi.
Carichi l’estratto conto e ogni bonifico cerca la sua fattura. Se l’importo torna al centesimo te la propone pagata; se non torna, te lo dice invece di tirare a indovinare.
Gli ordini del negozio online.
Gli ordini del negozio online arrivano da soli, attaccati al loro cliente. Quelli fermi da troppi giorni te li mette in cima, e se glielo lasci fare segna come spediti quelli partiti.
Nei modelli pronti ce ne sono altri, uno per ogni lavoro: le trattative ferme, le scorte da riordinare, i preventivi senza risposta, il promemoria del giorno prima per chi ha prenotato. Se il tuo non c’è, lo racconti all’assistente, oppure lo prepariamo noi.
L’assistente risponde con i tuoi dati.
Gli scrivi come a un collega: «chi mi deve ancora pagare a settembre?». Risponde con i tuoi numeri e ti dice dove li ha presi, per esempio dal pannello delle fatture da sollecitare.
Lo apri da ogni pagina, di lato, e sa cosa stai guardando: se sei sulla scheda di un cliente, «quanto ci deve?» parla di lui. Gli puoi mandare la foto di un documento o dettare la domanda.
Conosce anche la guida del sistema: se non sai dove si cambia una cosa, glielo chiedi. Vede solo quello che puoi vedere tu, e le conversazioni restano tue. Accanto alla risposta c’è scritto che è un’AI, e quale.
Se gli chiedi di fare qualcosa, come segnare un ordine come spedito, lo fa dentro le regole che trovi qui sotto.
Un lavoro nuovo, raccontato a voce.
Lo racconti all’assistente come lo diresti a un collaboratore: «ogni mattina segna come scadute le fatture che hanno passato la data». Lui prepara l’agente, e tu lo rivedi passo per passo: quando parte, cosa guarda, cosa prepara, chi approva. Se preferisci, lo scrivi tu dal portale, nella pagina Agenti.
Parte a un’ora fissa, quando arrivano dati nuovi, oppure quando una scheda cambia stato, per esempio quando una fattura diventa scaduta.
Quanto fa da solo, lo scegli tu.
Per ogni tipo di lavoro scegli fin dove arriva, nella pagina Cosa fa da sola. Puoi lasciargli segnare pagate le fatture e farti chiedere sempre prima di cambiare un cliente.
Propone, decido io.
Prepara l’operazione e aspetta un sì. È la scelta di partenza.
Approvata in automatico.
Se resta dentro le soglie che hai messo, per esempio sotto un certo importo, la fa subito. La ritrovi nel registro e la puoi annullare.
Autonoma.
In più comincia da sola, senza che nessuno glielo chieda: quando arriva un dato nuovo, oppure a un’ora fissa, per esempio ogni mattina.
Lo sceglie solo il titolare dell’account, anche quando il sistema lo costruiamo noi. Un agente che prepara il lavoro lo hai fin dal primo giorno; quelli che fanno da soli dipendono dalle condizioni concordate al momento dell’accesso, e prima di accenderli ti chiediamo, una volta, di confermare chi sei con un documento, tramite Stripe.
Quello che conta passa sempre da una persona.
Un messaggio che va fuori dall’azienda, una cancellazione, il codice di accesso a un programma: queste cose aspettano sempre l’ok di qualcuno, qualunque scelta tu abbia fatto. Nessun agente e nessun assistente può approvarle al posto tuo. I soldi poi non li sposta: i pagamenti li fai tu dalla tua banca.
Agente: fatture scadute
- Fatto da solo · 08:00Fattura 112 di Rossi Srl segnata scaduta
- Fatto da solo · 08:00Sollecito preparato: 1.240,00 €, scaduta da dieci giorni
- Si ferma e aspetta una personaMandare il sollecito a Rossi Srl
Se qualcosa non ti torna, fermi tutto.
Nel portale c’è il pulsante Ferma tutto. Da quel momento nessun agente fa più niente da solo, finché non lo riaccendi tu. Il resto del sistema continua a funzionare.
Ogni agente ha anche un tetto al giorno: quante cose può fare da solo. Arrivato lì si ferma e ti aspetta, così un errore resta piccolo.
Se un agente non riesce a finire il suo lavoro, non lo scopri dopo una settimana: lo trovi scritto nel portale e nel riepilogo che ti arriva per email.
Resta tutto scritto, e si annulla.
Quello che un agente fa da solo lo ritrovi nella Home, sotto Fatto da solo, con chi l’ha fatto e perché. Se non ti torna premi Annulla, entro 30 giorni: il sistema fa l’operazione contraria e scrive chi l’ha annullata.
Anche da Claude e ChatGPT.
Se in azienda usate già Claude o ChatGPT, ci aggiungi il tuo sistema e lavori da lì. Chiedi «quali clienti non ordinano da tre mesi?» e la risposta arriva dai tuoi dati, non da internet.
Gli puoi anche chiedere di fare, per esempio aggiungere un cliente o segnare un ordine come spedito. Valgono le stesse regole di sempre: vede solo quello che puoi vedere tu, e da solo fa soltanto quello che gli hai lasciato fare.
Quello che chiedi passa da Claude o da ChatGPT, come ogni altra domanda che fai lì. Il collegamento lo togli quando vuoi, dalle impostazioni del portale.
Provalo sui tuoi dati.
Appena entri, un agente lavora sui tuoi dati. All’inizio ti chiede tutto: gli lasci di più quando ti fidi.